Sabato scorso, la Stazione Leopolda di Firenze è stata il place to be. L’evento nazionale dell’Associazione Italiana Sommelier (AIS), “Vitae in deguSTAZIONE“, è stato un successo di pubblico pazzesco, confermando la centralità del vino italiano in un vibe incredibilmente dinamico e coinvolgente. Non solo grandi assaggi, ma un vero e proprio spettacolo che ha lanciato la nuova Guida e incoronato una queen!

Il momento clou della giornata? Senza dubbio la finale per il Miglior Sommelier d’Italia – Premio Trentodoc 2025. Dopo una sfida super complessa e di altissimo livello, a trionfare è stata Ilaria Lorini di AIS Toscana, che ha sbaragliato i finalisti Artur Vaso e Andrea Montini. Ilaria è la prova vivente che preparazione, dedizione e talento sono la chiave del successo in questo mondo. Come ha sottolineato il Presidente AIS Sandro Camilli, l’eccellenza che chiediamo ai sommelier è la stessa che ritroviamo nella filosofia di partner come Trentodoc. Goals!

Ma veniamo al core dell’evento: la Guida Vitae 2026. I curatori hanno presentato le 400 selezioni top, non come una lista noiosa, ma come un’istantanea super attenta del vino italiano, suddivisa in quattro percorsi facili e cool per tutti: dai 100 Grandi Vini ai 100 Vini Valore/Prezzo (perfetti per chi vuole il massimo senza svuotare il portafoglio!).
La vera svolta è l’approccio internazionale: AIS ha lanciato la nuova versione digitale e in inglese! La Guida Vitae non è più solo per gli addetti ai lavori italiani, ma si è trasformata in una vera e propria “bussola” per i buyer e gli appassionati di tutto il mondo. Come ha chiosato il Presidente Camilli, la Guida è il risultato di un immenso lavoro collettivo, che agisce da ambasciatore dell’identità italiana.
AIS ha dimostrato di guardare avanti:

- Formazione al Top: Premiati anche i vincitori delle borse di studio Bonaventura Maschio (Bruno Chiappani, Patrizia Morlacchi e Nicola D’Onghia) per essersi distinti nel seminario sui distillati.
- Innovazione Sociale: Il Premio Surgiva per l’innovazione territoriale è andato con merito ad AIS Campania per il progetto “Percorsi di vite”.
Insomma, “Vitae in deguSTAZIONE” è stato un evento che ha mescolato glamour, competizione on fire e un’attenzione seria al futuro del settore. Un sabato esplosivo che ha confermato il vino come un asset strategico nazionale. Stay tuned per la Guida 2026!